La Cité du Livre


È già passato un po' di tempo da quando lessi per la prima volta notizie relative alla Città del Libro.
Mi era sembrata una iniziativa favolosa: una città intera che qualche giorno all'anno si trasforma in un vero e proprio festival della lettura, con librerie, punti di incontro, convegni...interviste...
Si tratta di Hay-on-Wye, piccola cittadina del Galles in Gran Bretagna, che con soli 1800 abitanti e circa 40 librerie si è presto guadagnato il primato di BookTown alla fine degli anni '60.

Tutto questo grazie a tale Richard Booth, un libraio che nel 1961 aprì il suo primo negozio di libri usati nel vecchio edificio dei vigili del fuoco.
L'iniziativa piacque così tanto che entro breve molte altre librerie di libri usati aprirono in città e nel 1977 Mr Booth si fece incoronare King of Hay.
È dal 1988 che a Hay-on-Wye si tiene un festival letterario, ogni anno nel mese di Giugno, oggi patrocinato dal quotidiano The Guardian.

Ma non finisce qui...

Le città del Libro stanno dilagando in tutta Europa e oltre e in molte partecipano al circuito I.O.B. (International Organisation of Book Towns)
Possiamo quindi trovare Bécherel, l'unica città del Libro in Bretagna con 800 abitanti e ben 13 librerie, dove è possibile trovare più di un evento tra cui la "Fête du Livre", nel weekend di Pasqua, la "Nuit du livre" (in Agosto), "Cafè-lecture" (alcune domeniche d'autunno), "Marché aux livres" (la prima domenica di ogni mese).

Ma possiamo trovare anche Sysmä in Finlandia, St-Pierre-de-Clages nella Svizzera Francese e finalmente da qualche anno anche in Italia, a Montereggio un borgo medievale toscano in Lunigiana, al confine con la città ligure di La Spezia, dove dal al
per Illumilibro

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