Calore e gelo

 

Il calore del sangue di Iréne Némirovsky


Breve.
Veloce.
Si legge tutto d'un fiato.
Una pittura francese ben delineata che da subito palesa qualche dubbio, anche forte, sulla trasparenza dei protagonisti.

Si intuisce immediatamente che il quadro perfetto che viene raccontato ha degli sbaffi di colore.

Il romanzo si dipana e si svela, fra intuizioni e parole fuori campo con cui la voce narratrice ci guida.

Voce di colui che ci porta dentro questa storia e che, protagonista non meno di altri, da essa ci fa uscire e ne esce lui stesso smascherandosi totalmente.

Iréne Némirovsky ha uno stile personale, delizioso e “tondo”.

Trovo che Il Calore del Sangue sia un libro da leggere assolutamente.

Marialetizia
per Illumilibro

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